Archive for December, 2008

Informazione di regime

Posted on December 30, 2008, under Libera Informazione.

È un momento particolarmente duro per la nostra economia. Si conclude un anno molto difficile, se ne apre un altro terribile. La crisi economica, la corruzione dilagante, le mani di Berlusconi sulla giustizia,  a livello internazionale, una guerra senza fine in Palestina, ed un G8 blindato alla Maddalena con alTappone presidente di turno.

All’inizio del mese in Grecia è successo qualcosa di molto grave.  Sabato 6 dicembre un poliziotto spara sulla folla durante una manifestazione e uccide uno studente di 15 anni, Alexis, nel quartiere ateniese di Exarchia, frequentato da anarchici e no-global. Migliaia di persone scendono in piazza ad Atene lanciando bombe molotov contro la polizia, incendiando auto e cassonetti e saccheggiando i negozi. La protesta si estende a Salonicco, Patrasso, Ioannina, e nelle isole turistiche di Creta e Corfù. Il ministro dell’Interno, Prokopis Pavlopoulos, offre le dimissioni, respinte dal primo ministro Costas Karamanlis.

La morte di Alexis è stata la goccia che fa fatto traboccare il vaso. La Grecia è sull’orlo della bancarotta. Anche loro, come noi, non arrivano alla fine del mese, ed anche loro hanno un governo corrotto di destra. La gente è disperata e non ne puó piú. Sulle televisioni italiane pochissimo spazio alle notizie provenienti dalla Grecia, e per lo piú censurate! Per la nostra informazione si è trattato dei soliti disobbedienti che hanno messo a ferro e fuoco le strade della Grecia. Sotto c’è ben altro, e ce lo testimonia attraverso una lettera, il mio amico greco Nikos, che vive e lavora a Salonicco. Non vi nascondo che leggendo la lettera di Nikos mi è sembrato che stesse dipingendo l’Italia, invece che il suo paese.

Allora caro amico Luka senti tutta la veritá da un Greco non di sinistra ma nemmeno di destra. Senti la veritá da un abitante europeo che vive con mille euro ed è fortunato perche la maggioranza vive con 600 o meno. Almeno io sono fortunato.

È successo tutto perche un 15enne è stato ucciso da un polizia. Quello era la fiamma nella dinamite.  La vita senza motivo, senza futuro, studiando tanto per e poi fare una vita di merda… Questa è la ragione.Qua in Grecia si vive con la speranza di svegliarsi in un modo migliore ma il governo di Karamanlis di destra( fascisti del cazzo pure loro) non fanno un cazzo per la gioventú. Stipendi di merda. Diritti zero. Non puoi scrivere. Non puoi parlare. Non puoi protestare che se lo fai diventi anarchico. Non puoi dire la tua che gli sbirri ti ammazzano. Un anno fa hanno quasi ammazzato di botte un ragazzo cipriota-greco che sempicemente caminava vicino alle proteste. E ai polizioti…Zero. Continuano a lavorare. Caro amico Luka, qua fa schifo. Non lavora bene nessuno. Tutti stanno a lamentarsi ma il governo continua ad ammazzare. Ieri il ragazzo Cipriota. Oggi il 15enne  Alexis che nessuno parla in tv.Ne qua, ne da voi. Ma non è solo questo. Scandali economici del governo. La Grecia, insieme con l’Italia sta negli ultimi posti della TRANSPARECY.ORG. Cioè corroti fino in fondo come se fosse in Uganda di Africa.

Ti dico la veritá che nn mi va di parlare di questo paese di merda. Il governo nn  ci lascia respirare. Ti posso dire 3000 cose su tutto, ma semplicemente ti mando questi filmati.

Se avessi le forze, lascerei per sempre l’europa. Meglio in Africa che qua. Non ci lasciano vivere.

Quel che sta succedendo in Grecia potrebbe succedere molto presto anche da noi, per questo i politici hanno bisogno di drogarci di ottimismo. L’informazione ha il bavaglio da tempo, ed ora vogliono tappare la bocca anche alla rete!

La Grecia è piú vicina di quanto possiate pensare… INFORMATI PER INFORMARE!

Informati per informare

Posted on December 24, 2008, under Libera Informazione.

Carlo Costantini ha voluto lanciare un messaggio di speranza alla società abruzzese. In questo video afferma che ci sono molte persone della società civile, capaci ed autorevoli, che durante la campagna elettorale,  gli hanno manifestato attestati di stima e vicinanza alla sua proposta politica. Queste persone però non hanno avuto il coraggio di scendere in campo e candidarsi per il bene dell’Abruzzo, ne hanno avuto il coraggio di denunciare le menzogne di Berlusconi 3 giorni dopo il voto.

Carlo Costantini ci esorta a prendere in mano le redini della nostra società. Il futuro è nelle nostre mani, uno slogan adatto a questo momento come non mai! La politica ha bisogno di volti nuovi, non dei dirigenti di partito inchiodati sulle loro poltrone da una vita! In Italia non si riesce ad avere un partito unico della sinistra. Perchè? Se lo chiedono in molti, in molti lo auspicano ma non si fa mai, per colpa del Bertinotti o del Diliberto di turno. Queste persone hanno fatto il loro corso ed è bene che se ne vadano in pensione.

Costantini denuncia anche il sistema dell’informazione, troppo spesso latitante e servile. Anche lui crede che il futuro dell’informazione passi attraverso la rete dei blogger, che si informano per informare. Il cittadino oramai è succube della manfrina che gli viene propinata quotidianamente dalle televisioni del Biscione. Chi vuole aprire gli occhi si affida alla rete per informarsi. E’ qui che passa il futuro del paese! L’incredibile opportunità di coinvolgere le masse per opporsi a questo regime mediatico impostoci dalla mano invisibile dei potenti.

Noi ci dobbiamo ribellare! Il mio motto è INFORMATI PER INFORMARE!

PS: da domani sarò in Spagna per passare il Natale con la mia dolce metà. Vi auguro quindi un Natale pieno di pace e serenità, in questo momento così difficile ce n’è davvero bisogno! Hasta pronto…

Buon lavoro e andate avanti

Posted on December 23, 2008, under Libera Informazione, Politica.

“Buon lavoro e andate avanti!”

Questa la risposta di Antonio Di Pietro, ai magistrati che stanno indagando su suo figlio, Cristian Di Pietro, consigliere provinciale di Campobasso e su un funzionario del ministero delle infrastrutture, un certo Mautone, che proprio l’ex ministro avrebbe trasferito ad altro incarico. Mautone è accusato di aver ricattato il figlio di Di Pietro, allo scopo di scongiurare il trasferimento. Altri politici griderebbero allo scandalo, invece lui risponde così:

Cittadino e politico a prova di intercettazioni ed orgoglioso del mio operato di Ministro: tale mi sento dopo la pubblicazione di alcuni stralci di intercettazioni disposte dalla Procura di Napoli nei confronti del dirigente del Ministero delle infrastrutture, dr. Mario Mautone, nell’ambito dell’inchiesta sul “sistema Romeo”, su cui sta indagando la magistratura partenopea.

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Associazione Nazionale Magistrati Strabici

Posted on December 23, 2008, under Passaparola.

Da Passaparola di lunedì 22 dicembre 2008.

Testo:
“Buongiorno a tutti. Oggi, in questa ultima puntata prima di Natale vorrei ancora soffermarmi sulla vicenda di Salerno e Catanzaro perché continuano ad arrivarmi, giustamente, delle richieste di chiarimento, per quanto riguarda ciò che siamo riusciti a far vedere, credo sia stato molto importante, nella puntata di giovedì sera di Annozero. Una puntata che sta già terremotando la magistratura fin dalle sue fondamenta. Chi ha notizie o conosce qualche magistrato può farsi dire che il comportamento del segretario dell’Associazione Magistrati ha lasciato interdetti molti suoi colleghi, soprattutto perché la ricostruzione di Annozero ha mostrato dove stia il marcio tra le procure di Catanzaro e di Salerno. Il fatto che, invece, il rappresentante ufficiale dell’associazione magistrati abbia continuato a prendersela con Salerno senza dire una parola su quello che è successo a Catanzaro ha lasciato molti interdetti, addirittura c’è chi chiede un cambio al vertice dell’ANM.
Sarebbe opportuna un’autocritica.

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Processo Mills – battute finali

Posted on December 19, 2008, under Libera Informazione.

Abbiamo già parlato, ricorderete, in questo post, del processo Mills, ex Berlusconi-Mills da quando è entrato in vigore il Lodo Alfano. Brevemente e molto sommariamente, questo processo nasce dalla corruzione e dalla falsa testimonianza resa in un processo, di un avvocato inglese, David Mills. Il processo era All Iberian, ed il corruttore era, secondo l’accusa, Silvio Berlusconi, che avrebbe bonificato sul conto di Mills (ovviamente attraverso una miriade di conti e prestanome) 600mila dollari per far tenere la bocca chiusa a Mills nel processo All Iberian e tangenti alla guardia di finanza. Dopo l’entrata in vigore del lodo Alfano, la posizione dell’imputato Berlusconi è stata stralciata e congelata in attesa che la Corte Costituzionale si pronunci sulla costituzionalità della legge.

Il processo Mills invece è andato avanti ed oggi, venerdì 18 dicembre 2008, si è giunti alle arringhe finali dell’accusa e della difesa. Presumibilmente, c’è da aspettarsi una sentenza il 20 gennaio 2009. Ora c’è da fare una semplice considerazione. La corruzione è un reato che si compie in due: c’è il corruttore, che sgancia la mazzetta, e il corrotto che prende le mazzette. In questo caso, paradossalmente, si processa solo il corrotto, perchè il corruttore nel frattempo è divenuto intoccabile grazie al Lodo Alfano. Ma se viene condannato il corrotto, il giudice sarà costretto a dire chi glieli ha dati quei soldi, cioè chi è il corruttore, quindi nella sentenza, in caso di colpevolezza di Mills ovviamente, ci sarà scritto “il Mills riceveva la somma di 600mila euro da conti ricondicibili a Silvio Berlusconi”. Cioè il corruttore Berlusconi ed il corrotto Mills.

Questo per Berlusconi sarebbe un discredito incredibile, non tanto agli occhi degli italiani, che tanto oramai sono chiusi da tempo, piuttosto per l’Europa. Infatti sarebbe visto dai leader europei e mondiali, finalmente, per quello che è: un corruttore. Sarebbe un precedente negativo che pregiudicherebbe anche la sua elezione a Presidente della Repubblica. Insomma, quella di Mills è una condanna da evitare a tutti i costi, tant’è che gli avvocati di Berlusconi in parlamento stanno lavorando ad un disegno di legge che riforma all’articolo 190 del codice di procedura penale sul diritto alla prova, che fra le altre cose concede ai giudici la facoltà di rifiutare testimoni in aula ritenuti inopportuni o inutili, soprattutto quando posseggono prove sufficienti per arrivare a sentenza.

Proprio su questo Ghedini sta lavorando per togliere ai giudici la facoltà di dichiarare che “non servono altri testimoni, si arrivi a sentenza”. In pratica si vuole concedere la possibilità alla difesa di chiamare una lista infinita di testimoni che, nella maggiorparte dei casi non c’entrano nulla con il processo, in modo tale da allungare i tempi ed arrivare a prescrizione. Un salva Mills insomma, ma io direi un salva delinquenti. Per salvarne uno ne vengono salvati milioni, visto che la legge non si applica ad uno ma a tutti! Invece di una legge che dimezza i tempi processuali, ne viene proposta una che li allunga all’infinito. Siamo al paradosso… Il giornalista Daniele Martinelli oggi era in aula a Milano per seguire la requisitoria fiume del pm Fabio De Pasquale. In questo video ci aiuta a schiarirci le idee.

La legge va approvata prima di Natale, altrimenti sarebbe inutile! Per questo c’è bisogno di tenere alta la tensione su questo argomento…informatevi per informare…passate parola!