Archive for February, 2009

Prove di regime

Posted on February 28, 2009, under Libera Informazione.

Quando lo stato affida la sicurezza dei cittadini ai cittadini stessi siamo arrivati alla frutta. Le ronde legalizzate sono l’ennesima dimostrazione di quanto poco stia a cuore la sicurezza a questo governo. Per coprire i tagli indiscriminati alle forze di polizia, che non riescono nemmeno a fare il pieno di benzina alle volanti, il governo ha prima mandato i soldati nelle principali piazze e poi ha ceduto al ricatto della lega che voleva vedere legalizzate le ronde padane.

Nel momento in cui affidi il controllo del territorio non alla polizia, bensì a gruppi di esaltati leghisti, dimostri che lo stato non ha la forza di difenderci. Questa è una legge che non punta a dare maggiore sicurezza ai cittadini, bensì a rassicurare l’opinione pubblica. Possiamo stare veramente sicuri con queste ronde?

Che succederà quando il primo esaltato darà di testa e riempirà di botte qualcuno? O quando i primi gruppi di naziskin invaderanno i quartieri con la pettorina gialla e la svastica fluorescente, predicando odio e razzismo in nome della legge? La sicurezza e il controllo del territorio spettano alle forze di polizia, che in uno stato democratico devono essere messe in condizione di lavorare serenamente, non di andare in giro con le pezze al culo.

C’è un limite oltre il quale si può iniziare a parlare di regime. Noi quel limite l’abbiamo passato da un pezzo. Grazie ai mezzi di disinformazione di massa gli italiani pensano di essere più sicuri e non si accorgono che questo governo non fa altro che rassicurare la gente e non dare effettiva sicurezza. Nessun giornalista è mai andato da un membro della maggioranza (non dico il Presidente del Consiglio, mi basta un Bocchino o un Cicchitto) a chiedere conto dei tagli indiscriminati alle forze di polizia.

La verità è che stiamo scivolando pericolosamente in una dittatura sonnolenta, e quando ce ne renderemo conto sarà troppo tardi. Il video postato sopra dimostra come in Italia non ci sia più libertà d’espressione. Un gruppo di quattro gatti si è radunato in piazza a Piacenza per manifestare contro le ronde, liberamente e civilmente. La polizia li ha IMPACCHETTATI E PORTATI VIA letteralmente. Attenzione, ripeto ATTENZIONE… guardatevi intorno e riflettete su cosa sta succedendo in Italia…INFORMATEVI PER INFORMARE!

ps: mentre la gente sta letteralmente col culo per terra in parlamento si discute di testamento biologico e riforma delle intercettazioni, vi sembra giusto?

Chi ha corrotto David Mills?

Posted on February 18, 2009, under Libera Informazione.

ve l'ho messo al culo

L’avvocato inglese David Mills è stato condannato a quattro anni e sei mesi per corruzione in atti giudiziari dal Tribunale di Milano. Il legale nel luglio del 2004 aveva raccontato ai pm Fabio De Pasquale e Alfredo Robledo di aver ricevuto 600mila dollari dal gruppo Fininvest per dire il falso nei processi in cui era coinvolto Silvio Berlusconi.

Ma se David Mills è stato corrotto, chi è stato a corromperlo?

In Italia è una domanda che non troverà mai risposta. Non si può infatti spiegare l’ovvio. A rigor di logica, se c’è un corrotto ci deve essere anche un corruttore. Se Tizio ha preso soldi, qualcuno glieli avrà dati. Ma in Italia non vale questa regola, perchè il corruttore si è fatto una legge per non farsi processare, così, chi è al potere, per farla franca, può aggiustarsi le leggi come gli pare, mentre chi è un poveraccio e non lo conosce nessuno deve affrontare la giustizia a mani nude.

Andatelo a spiegare oltremanica, ma anche solo oltralpe, che in Italia funziona così. Mi immagino già un inglese, o uno svedese, o un tedesco, ma anche uno della Tanzania, guardarci allibiti, con la bava alla bocca, gli occhi sbarrati e le pupille a 2 e otto mentre noi gli spieghiamo che cos’è il Lodo Alfano.

Il Lodo Alfano, la porcata suprema, figlia di un inciucio abominevole tra PDL e PD-L. Fino a quando la consulta non giudicherà incostituzionale la legge, Berlusconi e i suoi amichetti, il Presidente della Camera Fini, quello del Senato Schifani e, aimè anche il Presidente della Repubblica Napolitano, non potranno essere processati durante il loro mandato. In più, se uno di loro, nel corso del mandato diventa ad esempio Presidente della Repubblica, si porta dietro lo scudo per altri 7 anni.

La posizione di Berlusconi è stata stralciata dal processo grazie al Lodo Alfano. Per questo il corrotto, Mills,  è stato ritenuto colpevole e condannato, mentre il corruttore, Berlusconi, è saldamente alla guida del governo, più forte che mai, tant’è che grazie ad una martellante campagna elettorale a spese dello stato, è riuscito a far eleggere lo sconosciuto Ugo Cappellacci (figlio del suo ex commercialista) come Presidente della Regione Sardegna.

Complice di tutto ciò il sistema di media latitanti, che nel giorno della condanna di Mills, sceglie di dare pochissima importanza alla notizia, tanto da farla passare in secondo piano, anzi in terzo, per non rovinare la vittoria dei berluscones in Sardegna. Il tg2 riesce addirittura a far peggio. Nei titoli d’apertura nessuna notizia sulla condanna Mills.

Forse gli italiani non hanno diritto ad una informazione trasparente, ma il resto del mondo si informa eccome. Dalle colonne del Guardian, passando per le prime pagine de El Pais, tutto il mondo ha ripreso la notizia, enfatizzando il fatto che in un altro paese tale notizia sarebbe bastata a far scatenare un putiferio politico capace di far cadere qualsiasi governo, ma non in Italia.

In Italia succede esattamente l’opposto: l’avvocato del premier viene condannato per corruzione, il capo dell’opposizione si dimette. Infatti, dopo aver collezionato una striscia impressionante di sconfitte elettorali, a cominciare dalle politiche dell’aprile 2008, le comunali a Roma, le regionali in Abruzzo, fino alla sconfitta in Sardegna, Veltroni ha lasciato la guida del PD.

Commentando la notizia, Berlusconi ha detto “Andranno tutti a casa”. Per una volta sono costretto a dargli ragione.

PS: SONO TORNATO!!! RESISTERE, INFORMARSI E INFORMARE….

Eluana è morta…dopo 17 anni!

Posted on February 9, 2009, under Libera Informazione.

Eluana Englaro
Dopo 17 anni di agonia assurda, Eluana Englaro è morta oggi 9 febbraio 2009. Al padre va tutto il mio cordoglio e la mia stima perchè solo lui può sapere cosa significhi vedere la propria figlia vivere in uno stato vegetativo per 17 anni. Solo lui e nessun altro. Ne il Papa, ne Berlusconi ne il Presidente della Repubblica.

Hanno usato quel corpo senza vita per i propri sporchi intrecci. Di Eluana, a Berlusconi, non è mai fregato nulla. E’ stata usata per indebolire il presidente Napolitano, per distrarre l’opinione pubblica da fatti molto più gravi, come la riforma della giustizia. Come al solito, i mezzi di Disinformazione di massa hanno funzionato alla perfezione.

Con un atto anti-democratico, incostituzionale e assolutamente fuori dalle regole di qualsiasi stato, in perfetto stile BANANA, il nostro governo si apprestava a far passare una legge che dichiarasse fuorilegge chi avrebbe eseguito una sentenza della Cassazione (cioè i medici della casa di cura di Udine). Vi ricordo che il padre di Eluana aveva vinto in primo grado, in appello e in Cassazione, una battaglia legale durata 10 anni, per staccare la spina a sua figlia, ridotta allo stato vegetale. C’era quindi una sentenza definitiva che nessuno voleva applicare.

Il parlamento è stato sequestrato per una settimana, per far passare prima un decreto e poi questo disegno di legge. Mentre il paese va a rotoli, il parlamento è ocupato a legiferare per ordine del vaticano. Berlusconi è addirittura arrivato a dire che Eluana non stava così male come si voleva far credere, “ha anche le mestruazioni” ha affermato, come se potesse ancora procreare. Una affermazione che mi fa vomitare!

Eluana è morta 4 giorni dopo l’inizio del trattamento. Tutti si sarebbero aspettati che sarebbe durata abbastanza per far approvare la legge. Lei li ha sorpresi tutti, mi verrebbe da dire che se n’è andata prima del tempo, anche se ha dovuto aspettare 17 anni.

Finalmente hai trovato la pace…quello che hai sofferto non lo auguro a nessuno! Ciao Eluana…