Vento di crisi
Posted on March 10, 2009 , under Libera Informazione .

Finalmente facciamo dei passi avanti. Fino all’altro ieri per Berlusconi la crisi non c’era. Oggi dice che c’è ma non è grave. Fatto sta che dal gennaio 2009 l’INPS ha registrato 370mila nuovi disoccupati! L’ennesima tegola sulla testa per migliaia di famiglie, dopo l’aumento indiscriminato dei prezzi, la benzina alle stelle, i mutui da pagare a fine mese e lo stipendio che non bastava ad arrivare alla terza settimana. E siamo solo al primo trimestre!
Questo 2009 sarà durissimo per molte famiglie! Molti andranno in cassaintegrazione e chi era precario non avrà nemmeno la fortuna di avere questo paracadute. Lo scenario che ci dipingono è cupo, ma per Berlusconi bisogna essere ottimisti e non parlare della crisi che c’è ma non è da miseria. Certo, per lui è facile parlare visto che le sue aziende hanno incamerato 160 milioni di euro di dividendi, il 50% in più del 2008 (fonte quotidiano Italia Oggi). La crisi c’è ma è meglio non parlarne oppure sbandierare piani di ripresa fasulli, come il piano casa o le maestose opere pubbliche tanto attese dal paese.
Per quanto riguarda il piano casa, la Repubblica in quest’articolo sostiene che la legge prevede l’abolizione della concessione edilizia da parte dei Comuni, sostituita dalla dichiarazione di un tecnico privato. Sarà consentito demolire e ricostruire tutti gli edifici sorti entro il 1989 che non abbiano vincoli di tutela incrementando il volume del 30 per cento. Secondo le associazioni di tutela. questa misura sarebbe un disastro per il paesaggio e per l’assetto delle città. Per il premier solo un’occasione per ristrutturarsi la villetta. Questo dimostra quanto sia lontana la politica berlusconiana dalla società reale.
Ma non c’è da preoccuparsi, perchè questo governo ha deciso di prendere di petto la crisi e di stanziare una montagna di miliardi per finanziare progetti di opere pubbliche faraoniche, come il ponte sullo stretto di Messina, cantierabili tra 4 o 5 anni. Cioè quando la crisi ci avrà messo tutti quanti con il culo per terra e magari l’Italia sarà in bancarotta.
Questo governo è inadeguato a gestire la crisi e lo sta dimostrando ogni giorno che passa. Nonostante i mezzi di disinformazione di massa credo che gli italiani stiano iniziando a capire che razza di inetti ci governi!
Silvio prima o poi gli italiani ti presenteranno il conto!

























