The Pope Strikes Back…
Posted on March 17, 2009 , under Generale, Libera Informazione .

Da quando sono dotato di libero arbitrio amo definirmi anticlericale. Non accetto le ingerenze della chiesa cattolica nella vita politica e nella società italiana. Penso che la chiesa cattolica debba limitarsi a predicare in ambito religioso e non intromettersi in ogni aspetto della vita delle persone, anche di quelle che non sono credenti. Ultimo esempio di questo sciacallaggio religioso è stato il caso Englaro. La chiesa non voleva una morte umana per una povera ragazza imprigionata in un corpo vegetale da 17 anni. Sono molte le posizioni della chiesa che non condivido, a cominciare dall’intolleranza verso i gay, la paura verso la ricerca scientifica sugli embrioni e sulle staminali, la procreazione etc. etc. etc.!
Non posso dire però che non sono un credente! Non posso dire nemmeno che tutti nella chiesa sono uguali. Penso ai parroci che nelle zone più disagiate del nostro paese lottano, senza l’aiuto dello stato, contro la mafia, come Don Peppino Diana trucidato dai killer casalesi, o ai missionari in luoghi del mondo che definire inferno è dire poco.
Penso anche che il nuovo Papa sprizzi ipocrisia da tutti i pori. Le sue posizioni fondamentaliste hanno contribuito ad allontanare molte persone dalla chiesa e a creare ancora più tensioni tra il mondo mussulmano e quello cattolico. In occasione del suo viaggio in Africa Ratzinger ha sfiorato il ridicolo. Ha infatti affermato che l’epidemia di Aids “non si può superare con la distribuzione dei preservativi che, anzi aumentano i problemi“. Serve invece, ha proseguito, un comportamento umano morale e corretto e una grande attenzione verso i malati: “soffrire con i sofferenti”.
In pratica, i preservativi non servono e l’unica soluzione per fermare l’epidemia di Aids è non scopare. Mi sembra una posizione alquanto semplicistica. E’ vero, la sola distribuzione di preservativi non può fermare la diffusione dell’epidemia di Aids, ma almeno può arginarla e questo sarebbe già tanto, in un continente martoriato dalla povertà, dalle guerre e dalle malattie.
Il mondo deve prendere atto della strage quotidiana di anime che si consuma nel continente nero, non possiamo più continuare a voltarci dall’altra parte! Se vogliamo lasciare ai nostri figli un mondo migliore è bene che i potenti della terra si muovano in fretta per risolvere un problema non soltanto africano, bensì mondiale! Il Papa e tutta la chiesa cattolica farebbe bene a liberarsi dal velo di ipocrisia che li avvolge, ed intraprendere atti concreti di pressione verso la comunità mondiale! Le parole stanno a zero…
4 Replies to "The Pope Strikes Back…"
Gigi on March 21, 2009
Ma mi hai censurato il commento di ieri?
Gigi on March 21, 2009
Opss, come non detto!
luka lukalog.net on March 23, 2009
Ciao Gigi, scusami se non ti ho approvato il commento prima… ma l’8×1000 lo devi dare x forza alla chiesa? Io sapevo che si poteva devolvere ad altre organizzazioni onlus etc… X quanto riguarda l’Ici, c’è da dire che è l’ultimo problema per i giovani visto che è difficile per loro riuscire a comprarsela o addirittura mantenerla! Sull’ici andrebbe fatto un discorso + ampio però, ma come dici tu, non ho una vita a disposizione per raccontare tutto!
Ciao e grazie per avere scritto!


























Gigi on March 19, 2009
E che diciamo dell’8X1000? Uno che è ateo a chi lo deve dare visto che gli entroiti dello stato si utilizzano a sistemare le chiese. E che dire dell’ ici? Migliaia di giovani non trovano casa e loro posseggono interi centri storici e pure non pagano l’ici. E poi mi fermo quì che non ho una vita a disposizione per raccontare tutto!!!