Archive for 'Annozero'
Il teorema del complotto eversivo comunista
Posted on October 9, 2009, under Annozero, Karicola, Libera Informazione.

“La legge è uguale per tutti, ma alcuni sono più uguali degli altri” diceva Orwell nel suo libro Animal Farm (La fattoria degli animali) e pare che ciò che i nostri politici vogliano farci credere in questi giorni sia proprio questo. Anzi le parole dell’avvocato Ghedini suonano anche peggio: “La legge è uguale per tutti, ma non necessariamente la sua applicazione”
Per fortuna è stato messo in evidenza che il Lodo Alfano è incostituzionale…Non ci voleva una decisione di “terzi” per dirlo! Tutti gli Italiani lo sapevano, anche i sostenitori di questo governo. Perché qui non si tratta di “chi parteggia per chi”, ma di un punto che magari volevano far passare inosservato: chi non ha nulla da nascondere, perchè ha bisogno dell’immunità per non farsi processare? Che motivo c’è di non affrontare i processi relativi a “Diritti TV (in cui Berlusconi è imputato per l’ipotesi di frode fiscale del 1999 e per quella del falso in bilancio ), “Caso Mills” (Procedimento All Iberian – Berlusconi ha “comprato” le testimonianze dell’avvocato inglese Mills : gli ha fatto arrivare, nel 1997 ,600.000 dollari come ricompensa per non aver rivelato in due processi le informazioni su due società off-shore usate da Mediaset per creare fondi neri ), “Mediatre” (Berlusconi insieme all’uomo d’affari egiziano-statunitense Frank Agrama e cinque manager Mediaset, è indagato per concorso in appropriazione indebita. ) e “Compravendita dei sentaori” (in cui è indagato per istigazione alla corruzione nell’ inchiesta in cui si sospetta la compravendita di due senatori del centrosinistra per far cadere il governo Prodi).
Se il premier non ha nulla da nascondere, come dice da due giorni, se è vero che quelle contro di lui sono accuse infondate e fasulle o che fanno ridere…qual è il problema?!? No?! Ieri sera ad Annozero era questo il punto centrale che Santoro cercava di far capire nelle battute d’apertura a Ghedini [ ma a quanto pare la stampa italiana non arriva a capire certe cose così elementari se oggi un quotidiano come Il Tempo in QUESTA pagina apre un articolo intitolandolo Santoro manda in onda un "processo" Per accostare il premier ai mafiosi .]
Allora mi chiedo: se ogni volta che qualcuno dice B, rispetto alla A del Pdl, è per forza di cose comunista o “rosso”? Allora se le poche volte che loro se la prendono perché qualcosa “va storto”, uno non dovrebbe accostarli a dei bambini, infantili, capricciosi e anche delinquenti (se la bocciatura di un documento palesemente salva-aree-basse-Pdl porta tutto questo scompiglio!). Addirittura Fini rinunciò, giorni addietro, al Lodo proprio perché “..se uno non ha nulla da nascondere…!!!”. Perfino Napolitano è stato tirato in ballo! E anche oggi su Il Sole 24 ore viene ribadito di nuovo il concetto secondo il quale Napoiletano è di sinistra. Beh, ma è naturale! Anche i Puffi sono di sinistra e COMUNISTI perché pensano in termini di “comunità”!
E anche tutti quelli che votano Casini, anche se loro non lo sanno! Proprio perché non la pensano esattamente come loro! Che poi Napolitano ha firmato in precedenza lo stesso identico documento che poi è risultato incostituzionale non importa: passa in secondo piano! Rimane comunista lo stesso! Il Pdl, pur di avere sempre ragione, si attacca al concetto che il popolo ha espresso già ripetutamente la sua volontà e sta dalla parte di Berlusconi per cui EGLI continuerà a governerare […alla Festa nazionale della Libertà tenutasi a fine settembre, a Milano, ha anche detto (parlando delle differenze di libertà tra centrodestra e centrosinistra): “Fino a quando saremo qui, e dato che saremo qui per sempre..”] Ma la vicenda può farci tornare coi piedi per terra solo leggendo attentamente le parole di Napolitano dette ad aprile a Torino: ci sono dei “limiti che non possono essere ignorati nemmeno in forza dell’investitura popolare, diretta o indiretta, di chi governa”. Chissà se per Berlusconi, Cicchitto, Gasparri, Ghedini, Bocchino & co. Il concetto di “limite” è chiaro!
Ah, quasi dimenticavo! Il termine dell’anno è “EVERSIVO” ..c’è un disegno eversivo e c’è anche un complotto del mondo nei confronti del Presidente del Consiglio e del suo partito. Questo è quanto dicono da giorni gli esponenti del Pdl, a partire dal giorno della sentenza che impone alla Fininvest di pagare 750 milioni di euro per risarcire Cir per la vicenda del Lodo Mondadori.
Banali! Sempre con la storia del COMPLOTTO! Io direi che gli esponenti del Pdl potrebbero proporsi per fare gli sceneggiatori di film o i romanzieri thriller perchè non ho mai sentito o visto frasi più adatte al cinema come quelle pronunciate da loro in questi giorni! Ma per fortuna in Italia c’è ancora chi è sano di mente e quindici consiglieri del Consiglio superiore della magistratura (Csm) hanno chiesto al Comitato di presidenza del Csm di aprire una pratica a tutela del giudice del tribunale di Milano Raimondo Mesiano, dopo i giudizi espressi da Berlusconi e dai capigruppo del Pdl sulla sentenza sul Lodo Mondatori e il 7 ottobre sul sito dell’ Ansa si leggeva: “L’Anm (Associazione Nazionale Magistrati. n.d.r.) critica i politici che parlano di disegno eversivo im merito alla sentenza civile sul lodo Mondadori. <<E’ incredibile- sostiene l’associazione magistrati- che personalità investite di responsabilità istituzionali possano parlare di disegno eversivo e affermare che ci sia chi sta tentando, con mezzi impropri, di contrastare la volontà democratica del popolo italiano>>. L’Anm esprime anche ’solidarietà e vicinanzà al giudice di Milano Raimondo Mesiano.”
E mano male!
Karicola
Gli sciacalli dell’informazione
Posted on April 14, 2009, under Annozero, Libera Informazione, Passaparola.

A 8 giorni dal sisma che ha distrutto l’Aquila è arrivato il momento di fare una profonda riflessione su quel che è successo e sul perchè non è stato fatto niente per avvertire la popolazione sui rischi derivanti dallo sciame sismico. Ci ha provato Santoro durante Annozero della settimana scorsa, ma gli sono piovuti addosso una valanga di insulti e minacce di chiusura da parte dei vertici Rai e di mezza classe politica, i soliti Bondi, Cicchitto, Gasparri, Bocchino e la solita stampa e televisione di regime; addirittura ho sentito una Rita Dalla Chiesa a forum definirsi indignata per la trasmissione di Santoro.
Evidentemente la protezione civile ed il suo responsabile Bertolaso sono santi scesi dal paradiso e non possono essere sottoposti a critiche da parte della libera informazione. Evidentemente non si è voluto capire che le critiche mosse dalla trasmissione Annozero erano rivolte alla macchina organizzativa e non agli ANGELI che da tutta Italia sono scesi all’Aquila in soccorso della popolazione martoriata dal terremoto! Evidentemente ci si è appigliati ad una frase pronunciata in un momento concitato da un cittadino che aveva la figlia sepolta sotto le macerie di una casa distrutta e che diceva, rivolto agli uomini della protezione civile ed ai vigili del fuoco, “questi non fanno un cazzo perchè non possono fare un cazzo“.
Esattamente, non sapevano che cazzo fare, perchè la macchina che doveva coordinare tutti i soccorsi era rotta. Il palazzo del governo, sede della prefettura ed in teoria centro di coordinamento dei soccorsi in caso di emergenza, era crollato e quindi non c’era in quelle prime ore dopo il terremoto un centro operativo in grado di coordinare i soccorsi.
Ancora più singolare il caso dell’ospedale San Salvatore, unico ospedale dell’Aquila innaugurato nemmeno 10 anni fa e crollato come se fosse di carta. E’ assurdo pensare che queste due strutture nevralgiche per la gestione di qualsiasi emergenza, siano venute a mancare nel momento del bisogno. La trasmissione Annozero non ha fatto altro che evidenziare come la protezione civile si sia trovata ad improvvisare in un momento come quello.
Per non parlare poi della casa dello studente, che ha inghiottito sotto le macerie decine di studenti. Eppure numerose erano state le denunce degli studenti che avvertivano dalle evidenti crepe sui muri che qualcosa non andava. Alcuni studenti infatti erano ripartiti già alcuni giorni prima. La paura all’Aquila era molta, i terremoti all’ordine del giorno. Eppure molti appelli sono rimasti inascoltati.
Forse non tutti sapete che la prefettura era stata evacuata dopo le scosse delle 23:30. Ebbene si, è stato ritenuto opportuno evacuare una struttura fatiscente che molto probabilmente sarebbe crollata, e così è stato, in caso di una scossa di maggiore intensità. Perchè allora non hanno avvertito la popolazione? E’ vero, i terremoti non possono essere predetti, ma lo sciame sismico che durava da mesi era un campanello d’allarme che non andava sottovalutato. Potevano almeno impartire istruzioni in caso di evento catastrofico. Potevano dire alla cittadinanza di prepararsi e di tenersi pronti.
Nessuno dice che l’Aquila andava evacuata. Ad Annozero è stato detto semplicemente che la protezione civile, nonostante lo sciame sismico, non ha mai predisposto un piano di emergenza, non ha mai fatto un’esercitazione, non ha mai controllato gli edifici critici dal punto di vista della gestione delle emergenze come l’ospedale e la prefettura. Ha solo provveduto a rassicurare la popolazione. La dove non è arrivata la protezione civile sono arrivati i cittadini che. con un pò di buon senso, dopo la scossa delle 23:30, sono andati a dormire in macchina, o addirittura molti studenti dopo la scossa di magnitudo 4.0 del lunedì prima sono ripartiti. Nello splendido servizio di Ruotolo, è stato evidenziato come, a 4 giorni dal sisma, giovedì, al centro di coordinamento dei soccorsi non ci fosse ancora un coordinatore responsabile.
Allora perchè i trombettieri ed i giullari del governo fanno a gara per demonizzare ed insultare la trasmissione di Santoro? Forse perchè la protezione civile non aveva i soldi per organizzare esercitazioni, piani d’emergenza e quant’altro? Forse perchè negli ultimi anni sono stati effettuati tagli al fondo per la protezione civile, sia dal governo Prodi, sia dall’ultima finanziaria triennale del governo Berlusconi che ha tagliato del 74% il budget, tanto che Bertolaso è arrivato a dare le dimissioni in dicembre (poi ritirate)? Datevi voi la risposta…
Fatto sta che si additano come sciacalli dell’informazione chi veramente dice come stanno le cose, e si beatificano i veri sciacalli, come gli 11 ministri che nei giorni successivi al terremoto si aggiravano tra le macerie dell’Aquila facendosi fotografare dai giornalisti. “Bossi, Calderoli, Zaia, Tremonti, Alfano, il governo in campo per coordinare i soccorsi” titolava il Giornale, come se servisse un Calderoli o un Alfano (autori rispettivamente delle leggi Porcellum e SchifoAlfano) a coordinare i soccorsi.
Squallida è stata la scena di Berlusconi in lacrime che si faceva fotografare davanti alle bare, mentre sciorinava promesse che forse non saranno mai mantenute ai parenti delle vittime, nel giorno dei funerali. Senza senso le promessi di Berlusconi di una città satellite in 24 mesi all’Aquila. Gli aquilani rivogliono la loro città così com’era! Che senso ha costruire una new town se non quello di arricchire la lobby dei palazzinari?
Dopo il terremoto che ha distrutto San Giuliano in Molise nel 2002, Berlusconi fece la stessa promessa ai molisani, e non la mantenne. Dopo sette anni a San Giuliano stanno ancora aspettando l’inizio dei lavori. Eppure non sembrava un’mpresa difficile: nel paese colpito gli abitanti erano soltanto 1.163 e gli edifici poche centinaia. L’Aquila è una città capoluogo di regione, con almeno 25mila sfollati ed migliaia di edifici da ricostuire, praticamente tutto il centro storico e gran parte delle nuove costruzioni, per non parlare poi dei vari paesi come Onna, Paganica, Tempera, Camarda, rasi al suolo e completamente da ricostruire. Come dare credito alle promessi di Berlusconi? Quante promesse fatte e mai mantenute?
Insomma, i veri sciacalli non sono Santoro e Travaglio, bensì la miriade di giornalisti pronti a tutto per strappare un’intervista ai terremotati aquilani, anche a costo di svegliarli e buttarli giù dalle macchine in piena notte (vedi il servizio del tg4 ripreso da striscia la notizia), o per filmare il ritrovamento di un sopravvissuto tra le macerie, ostacolando il lavoro dei soccorritori. I veri sciacalli sono quelli del tg1 che si sono autolodati per gli ascolti record che salivano in proporzione al numero delle vittime. I veri sciacalli sono i politici che si aggirano tra le macerie allo scopo di conquistare qualche voto. Questi sono i veri sciacalli, non chi fa vera e sincera informazione…
INFORMATEVI PER INFORMARE!
Annozero Le Mani sul Futuro
Posted on October 24, 2008, under Annozero, Libera Informazione.

Bella sta foto…mi piace!
Bene cominciamo… premetto che stasera non sono riuscito a registrare la puntata di Annozero, con conseguente incazzatura seguita da bestemmioni perchè la ca**o di chiavetta per il digitale terrestre non funziona su vista 64. Con chi me la dovrei prendere secondo voi, con vista o con la chiavetta?
Ma vabbe… al posto del video ho scelto di pubblicare una foto, secondo me emblematica: la scuola vestita di balilla, perchè è a quel modello che si vuol tornare, magari non con il fascio littorio ma con il più civile “grembiulino”. Quella era la scuola del passato, questa che si sta disegnando vi somiglia molto!
Bene, questa sera ospiti di Santoro erano il leader del pd Veltroni, il leghista Coti e il vicedirettore del Giornale Porro (che in spagnolo significa canna). Molto si è detto, opinioni contrastanti si sono scontrate, ma secondo me la verità è una soltanto: l’Italia non investe sul bene più prezioso che ha a disposizione, cioè i suoi giovani. C’è poco da dire, è un dato incontrovertibile che Santoro ha evidenziato con un grafico molto semplice: l’Europa negli ultimi 10 anni ha aumentato la sua spesa per studente, pensiamo alla Spagna +1900 euro per studente, la Germania +1300, la Francia +900, quando arriviamo all’Italia troviamo un – …491 euro!
Si può discutere su tutto, ma come cittadino rimango profondamente indignato quando nei salotti televisivi si cerca di far passare una riforma che taglia di 9miliardi di euro i finanziamenti alla scuola e all’università, per una riforma che investe sul futuro dei giovani. Sono anch’io uno studente, per fortuna alla fine della carriera, e so quali sacrifici la mia famiglia ha dovuto fare per farmi studiare. Tra qualche anno molte altre famiglie nelle stesse condizioni della mia non riusciranno a far studiare i loro figli. Le tasse universitarie sono già esorbitanti, con i tagli si rischia di vederle triplicare o quadruplicare. Per non parlare poi dei ricercatori, che già adesso si trovano davanti una carriera allucinante prima di poter entrare di ruolo, figuriamoci con i tagli escogitati da Tremonti. L’università è il cuore pulsante dell’innovazione e della ricerca. Un governo serio non può tagliare i fondi all’università in un momento come questo.
Ma lascia perplesso anche il discorso sul maestro unico. Secondo me è tutta una trovata per tagliare migliaia di posti di lavoro ritenuti superflui, perchè avere 2 o 3 insegnanti per classe quando se ne può avere uno solo?
La proposta della lega sulle classe distinte per italiani, e immigrate poi è allucinante. Siamo arrivati al ridicolo. Questi signori pensano davvero di poterci far credere che le classi separate per i figli degli immigrati favoriscono l’integrazione dei bambini? Ci prendono per il culo… come può un bambino straniero integrarsi in Italia se non sta in mezzo ai bambini Italiani? Daccordo non parlano Italiano, ma i bambini si sà, hanno una mente come una spugna ed apprendono velocemente, quindi quale miglior metodo se non quello di farli stare in mezzo ad una classe di bambini italiani che parlano italiano? Ancora una volta, siamo di fronte una legge RAZIALE e vergognosa!
Durante la trasmissione ad un certo punto Coti ha dato dell’indottrinata ad una signora che stava iniziando a parlare, come del resto ha fatto Berlusconi ieri in conferenza stampa, quando ha esortato a non farci abbindolare dalle tesi dell’opposizione sul decreto Gelmini.
Caro presidente del consiglio che non c’è, caro Coti, noi non ci facciamo INDOTTRINARE da nessuno! Per fortuna un filo di libero pensiero c’è rimasto e non vi permetteremo di tagliarci anche quello! Quello che state facendo è profondamente immorale ed è giusto lottare in tutte le forme che la democrazia ci mette a disposizione.
Vi lascio con una riflessione! Vi sembra normale che un presidente del consiglio, in una conferenza stampa, si lascia andare in intimidazioni contro chi sta esercitando un diritto sancito dalla costituzione, cioè quello di manifestare, dicendo che darà “DETTAGLIATE ISTRUZIONI” al ministro dell’interno affinchè usi la polizia per SEDARE le proteste?
SVEGLIATEVI, QUESTA E’ LA REPUBBLICA DELLE BANANE!!!
Annozero Italiani Brutta Gente
Qual è la parola che più avete sentito dire da politicanti, giornalisti, ministri e veline, in materia di sicurezza?
TOLLERANZA ZERO
Un termine che lascia ben poco alla fantasia, e che di certo non fa ben sperare. In un paese, dove la tolleranza è a zero, questo è quel che succede:


Purtroppo violenza chiama violenza:

Questo è il paese dei grandi fratelli, dei tronisti, delle veline e degli amici di maria, troppo occupato a osannare i suoi falsi idoli per accorgersi di quel che sta succedendo. Mi sembra di essermi addormentato e svegliato in un incubo! Potrei spendere tutte le parole del mondo per descrivere questo fenomeno, ma gli esempi degli immigrati di Castel Volturno trattati come schiavi, e la testimonianza di Emmanuel Bonsu Foster l’altra sera ad Annozero, parlano da se.
Annozero può cominciare…












