Gli ultimi saranno gli ultimi

Posted on December 25, 2009, under Libera Informazione, Luka.

Natale 2009, vi scrivo dall’Italia! Finalmente dopo 8 mesi sono tornato per trascorrere queste feste con la mia famiglia. In questi giorni il mio pensiero è rivolto ai terremotati aquilani, che trascorrono il loro primo natale sotto le tende. Dopo 8 mesi non è stata ancora trovata una sistemazione per tutti, e c’è gente che è costretta ad affrontare il duro inverno aquilano in tenda. Una follia.

Vi lascio con un video che deve far riflettere. A questa gente sono state fatte delle promesse ed aspettano dignitosamente, in silenzio, da 8 mesi, che qualcuno le mantenga. Oggi la politica mi fa sempre più schifo…

G8 L’Aquila

Posted on July 7, 2009, under Libera Informazione.

g8 l'aquila
Mentre i grandi  del mondo si apprestano a sbarcare in Italia, per il vertice internazionale G8 organizzato all’Aquila, ci piovono addosso una valanga di critiche grazie al governo Berlusconi. I più importanti giornali a livello mondiale come The Guardian o The Economist ci giudicano inadeguati ad ospitare un G8, evidenziando le lacune nella pianificazione logistica e dei contenuti di questo grande evento.

In particolare, ci si accusa di non aver rispettato gli impegni presi a proposito degli aiuti ai paesi africani. Inoltre risulta evidente la totale assenza di un’agenda di contenuti adeguata. Un summit privo di contenuti insomma, organizzato all’ultimo minuto all’Aquila per una scelta del presidente Berlusconi che sa di “passerella privata” più che un occasione per attirare l’attenzione dei media sulla città martoriata dal terremoto.

Gli aquilani l’hanno più volte ripetuto: non vogliono telecamere, bens¡ aiuti veri! Con il G8 l’Aquila si è trasformata in una città blindata, e a rischio di scontri tra manifestanti. Spero di no, ma il rischio c’è!

Il mondo si interroga se non sia il caso di “buttare fuori” l’Italia dal G8 e di sostituirla con la Spagna, che ha un reddito pro capite più alto e versa in aiuti al Terzo Mondo una percentuale più alta del pil. Inoltre gli scandali privati di Berlusconi rischiano di rovinare definitivamente la già bassa considerazione che il mondo ha di noi.

Io spero fortemente che gli oltre 2000 giornalisti internazionali accreditati rivolgano a Berlusconi le domande che i giornalisti italiani (seppur con le dovute eccezioni) non hanno il coraggio di rivolgergli. La pressione mediatica, già alta, su Berlusconi potrebbe farlo esplodere definitivaemente, e magari un aiutino dalla questura di Bari potrebbe cancellarlo per sempre. Nelle conferenze stampa Berlusconi sarà come un morto che cammina perchè non potrà esimersi dal rispondere alle innumerevoli domande che i giornalisti stranieri vorranno rivolgergli.

Le premesse ci sono, l’occasione è ghiotta! Rivolgo un appello ai media internazionali: CONTINUATE A FATE IL VOSTRO LAVORO!!! Raccontate al mondo cosa succede in Italia! Questo scandalo deve finire una volta per tutte!!!

Teniamo le dita incrociate…

Sardegna: SILENZIO PARLA SILVIO!

Posted on January 25, 2009, under Libera Informazione.

Sembra un film già visto, ripetuto 10, 100, 1000 volte, nauseabondo e stagnante. La democrazia è una farsa. Può un presidente del consiglio, in tempo di crisi nera per l’economia, lasciare i suoi doveri e spostarsi in giro per l’Italia con i mezzi dello stato per fare campagna elettorale? Se si, allora siamo alla frutta.

L’abbiamo visto in Abruzzo, lo stiamo vedendo in Sardegna. Le elezioni regionali sono una manna dal cielo per Berlusconi, perchè gli permettono di pavoneggiarsi di fronte l’opinione pubblica, ricettacolo di menzogne divine, cazzate abnormi sparate senza pietà da Silvio e la sua claque. Quando però un gruppo di studenti non ci sta e prova a contestarlo, il risultato è quello che vedete in video. Letteralmente presi a calci in culo.

Devo fare i complimenti a quei ragazzi, perchè hanno avuto il coraggio di contestare il Berlusconi nella sua tana. Spero che per la loro iniziativa, non abbiano avuto problemi con la legge. Per il modo in cui sono stati sbattuti fuori, sarebbero i gorilla di Berlusconi a dover aver paura di una denuncia…

Il ducetto intanto, può continuare la sua campagna elettorale… a spese di tutti!

Informatevi per informare…

PS: scusate ancora la mia assenza dal blog, ma sono alle prese con l’ultimo esame… auguratemi in bocca al lupo! Ciao!

Cosí fan tutti

Posted on January 5, 2009, under Libera Informazione.


Per il PD abruzzese “In Parlamento il Popolo della libertà ha fior fior di pregiudicati ed inquisiti. Prendendone uno a caso, il sottosegretario all’economia Cosentino è accusato da tre pentiti di essere un affiliato alla camorra. E a dimettersi non ci pensa nemmeno. E perchè mai si dovrebbe dimettere il nostro sindaco?”. Forse peró si dimenticano che in parlamento ci sono parecchi inquisiti e condannati anche nelle file del PD.

Prendiamone uno a caso, Massimo D’Alema. s’è salvato per prescrizione del reato (accertato) di finanziamento illecito nel processo a proposito di 20 milioni di lire in nero versatigli nel corso di una cena, negli anni 80, dal boss delle cliniche Francesco Cavallari, legato alla Sacra corona unita; ha poi avuto un’archiviazione a Reggio Emilia per i presunti fondi neri incamerati dal Pci-Pds;  la Procura di Milano sta ancora vagliando la sua posizione nell’ambito delle indagini sulla scalata dell’Unipol alla Bnl di Consorte nell’estate del 2005.

Appena due giorni fa, dal cinema Sant’Andrea di Pescara, dove si riunivano gli stati generali del PD per “beatificare” i 5 anni di giunta D’Alfonso, il sindaco in collegamento telefonico ha precisato: “Ma ditemi voi se è un peccato avere degli amici. Carlo Toto ha battezzato i miei figli, qualche biglietto d’aereo per sponsorizzare alcuni viaggi istituzionali del Comune. E con quale ritorno, un appalto al quale nessuno ha trovato convenienza a partecipare?”.

D’Alfonso evidentemente ci prende per scemi. Sappiamo benissimo che la corruzione non avviene soltanto attraverso mazzette, ma anche attraverso favori personali. Quelli che a ricevuto lui poi non sono favori da niente. E se poi i biglietti d’aereo pagati erano per alcuni viaggi istituzionali del Comune, perchè non se li è fatti pagare dalle casse comunali? E l’autista factotum per tre anni stipendiato dal Toto? È poi evidente che se Toto ha partecipato (e vinto l’appalto dell’ex area di risulta) vuol dire che ha trovato conveniente parteciparvi. Altrimenti sarebbe un vero e proprio eroe che si immola per la causa della sua cittá. È difficile crederlo, anche se è giá un patriota salvatore di Alitalia.

Non basta. Per il popolo del Sant’Andrea forse c’è stata qualche leggerezza nella gestione dell’appalto, nelle assunzioni, nell’uso del personale comunale, però si aggiunge: “La politica è questa, non facciamo gli ipocriti”. Trapela un forte messaggio politico e morale per i cittadini pescaresi:

Siccome cosí fan tutti, non rompeteci le balle per qualche appalto o assunzione clientelare…

Bravi, bell’esempio che date a questo paese. La corruzione e il clientelismo sono il cancro che divora la nostra societá e che ci impedisce di crescere. Ma si sa, cosí fan tutti. Lasciamoli fare? NEMMENO PER SOGNO, rispondo io.

Intanto è di stamattina la notizia del ritiro delle dimissioni del sindaco D’Alfonso. Contestualmente all’ufficio protocollo è stato depositato un certificato medico che attesta il suo impedimento al lavoro per motivi di salute. In questo modo il comando passa al suo  vicesindaco Camillo D’Angelo e si evita il commissariamento del Comune e le elezioni anticipate.  D’Alfonso  torna così libero cittadino, una veste che gli consente di affrontare l’inchiesta della magistratura pescarese senza vincoli di amministratore.

Restano da capire due cose:

  1. Quale malattia abbia il D’Alfonso, visto che ieri stava benissimo;
  2. Quando si tornerá a votare? Si perchè molti dicono nel giugno 2009, altri nel 2010, fatto sta che in questo momento Pescara ha la sua giunta e il suo sindaco, legittimati ad amministrare fino alla del fine mandato, cioè tra 3 anni e mezzo.
  3. Perchè, se D’Alfonso è innocente, non è tornato sulla poltrona di sindaco?

Ve lo spiego brevemente. Nell’ordinanza di scarcerazione il gip conferma in pieno il quadro accusatorio, che anzi ritiene rafforzato dopo gli interrogatori dei vari D’Alfonso e Dezio. Soltanto che ora il sindaco si è dimesso, vengono quindi meno le esigenze di custodia cautelari, quindi big Luciano viene rimesso in libertá. Probabilmente, se avesse ritirato le dimissioni per riprendere il suo posto sulla poltrona di Sindaco, il gip lo avrebbe rimesso agli arresti domiciliari ancora una volta. Ecco il perchè di tutta questa manovra.

La politica è sporca e vigliacca, lo dimostrano gli avvenimenti di queste ultime ore. D’Alfonso è caduto cosí in basso che, il capogruppo del PDL in consiglio comunale Luigi Arbore Mascia ha affermato: “Sono cose che mortificano la democrazia, sono cose che non accadevano neanche in Nicaragua negli anni 70. Con questa decisione si votera’ nel 2010 e non a giugno”.

Per una volta, sono costretto a dargli ragione!

Informati per informare

Posted on December 24, 2008, under Libera Informazione.

Carlo Costantini ha voluto lanciare un messaggio di speranza alla società abruzzese. In questo video afferma che ci sono molte persone della società civile, capaci ed autorevoli, che durante la campagna elettorale,  gli hanno manifestato attestati di stima e vicinanza alla sua proposta politica. Queste persone però non hanno avuto il coraggio di scendere in campo e candidarsi per il bene dell’Abruzzo, ne hanno avuto il coraggio di denunciare le menzogne di Berlusconi 3 giorni dopo il voto.

Carlo Costantini ci esorta a prendere in mano le redini della nostra società. Il futuro è nelle nostre mani, uno slogan adatto a questo momento come non mai! La politica ha bisogno di volti nuovi, non dei dirigenti di partito inchiodati sulle loro poltrone da una vita! In Italia non si riesce ad avere un partito unico della sinistra. Perchè? Se lo chiedono in molti, in molti lo auspicano ma non si fa mai, per colpa del Bertinotti o del Diliberto di turno. Queste persone hanno fatto il loro corso ed è bene che se ne vadano in pensione.

Costantini denuncia anche il sistema dell’informazione, troppo spesso latitante e servile. Anche lui crede che il futuro dell’informazione passi attraverso la rete dei blogger, che si informano per informare. Il cittadino oramai è succube della manfrina che gli viene propinata quotidianamente dalle televisioni del Biscione. Chi vuole aprire gli occhi si affida alla rete per informarsi. E’ qui che passa il futuro del paese! L’incredibile opportunità di coinvolgere le masse per opporsi a questo regime mediatico impostoci dalla mano invisibile dei potenti.

Noi ci dobbiamo ribellare! Il mio motto è INFORMATI PER INFORMARE!

PS: da domani sarò in Spagna per passare il Natale con la mia dolce metà. Vi auguro quindi un Natale pieno di pace e serenità, in questo momento così difficile ce n’è davvero bisogno! Hasta pronto…