Giustizia ad orologeria

Posted on March 24, 2009, under Passaparola.

luigi de magistris
E’ di pochi giorni fà la notizia della candidatura da parte dell’Italia dei Valori dell’ex pm Luigi De Magistris alle prossime elezioni europee. Chi si informa liberamente sulla rete e non si lascia disinformare dalla televisione, sa benissimo chi è Luigi De Magistris e per che cosa si batte. A parte questo, la notizia della sua candidatura è apparsa un pò storpiata sui media italiani. Le agenzie, i giornali ed i telegiornali titolavano: Luigi De Magistris indagato, Di Pietro lo candida.

Eppure è successo esattamente il contrario, e cioè la mattina De Magistris e Di Pietro presentano la candidatura, il pomeriggio la procura di Roma lo iscrive nel registro degli indagati. Si fosse trattato di un esponente del Pdl i mezzi di disinformazione di massa avrebbero urlato alla Giustizia ad orologeria, quella tanto inneggiata da Berlusconi ogni qualvolta veniva indagato.

In questo caso però mi verrebbe davvero voglia di gridare al complotto. Perchè non può essere casuale. L’ex pm si occupava di indagini sui politici a Catanzaro. E’ stato prima fatto fuori dalla procura, poi trasferito dal Csm mentre mezza Italia infangava il suo nome. Poi sono stati fatti fuori i pm di Salerno che indagavano su quelli di Catanzaro per aver tolto le indagini a De Magistris. Insomma chiunque provasse a scoperchiare il pentolone è stato fatto fuori. Adesso De Magistris lascia la magistratura per la politica, ed subito inizia l’opera di delegittimazione politica.

Indagato per cosa poi? Per aver difeso il proprio lavoro! Aveva infatti giustamente denunciato alla procura di Salerno i colleghi di Catanzaro che gli avevano tolto le indagini. Da questa denuncia è nata poi la famosa perquisizione, ad opera della procura di Salerno, competente per legge ad indagare su quella di Catanzaro, allo scopo di acquisire i faldoni relativi alle inchieste di De Magistris. Quelli di Salerno volevano vederci chiaro e capire perchè avevano tolto le inchieste al pm napoletano.

Una volta effettuata la perquisizione, la procura di Catanzaro contro denuncia quella di Salerno, senza nessuna competenza per farlo, per abuso di ufficio e interruzione di pubblico servizio. I pm di Salerno sarebbero infatti colpevoli di aver sequestrato i documenti di Why Not per alcuni giorni, allo scopo di fotocopiarli, interrompendo così l’indagine, che peraltro era arenata da mesi.

A questo punto, siccome Catanzaro non è competente ad indagare Salerno, la parola passa a Napoli, che nel frattempo è divenuta incompetente a giudicare Salerno in quanto il Csm vi ha trasferito di Magistris. La palla passa così alla procura competente a giudicare Napoli e cioè Roma, che però è a sua volta incompetente in quanto il Csm vi ha trasferito i pm di Salerno che avevano fatto la perquisizione a Catanzaro.

La catena sembra infinita ma finalmente si riesce a trovare una procura competente, quella di Perugia, che giudica infondata la denucia di Catanzaro nei confronti di Salerno ed archivia il caso.

Pochi giorni fa, dopo aver ufficializzato al sua entrata in politica, De Magistris viene indagato dalla procura di Roma per abuso d’ufficio ed interruzione di pubblico servizio, cioè la fotocopia dell’indagine appena archiviata, in quanto complice dei pm di Salerno che avevano ordinato la perquisizione. Vi rendete conto dell’assurdità di quest’accusa? Eppure sui telegiornali la notizia che è passata è stata che De Magistris viene indagato (non si sa per cosa) e Di Pietro lo candida.

Qualcuno potrebbe dire, “ma come, gli indagati non era meglio non candidarli?”. Attenzione, ci sono indagati ed indagati. Se uno per difendere il proprio lavoro si incatena sulla ferrovia è si un reato, ma certamente non discutibile di uno che prende mazzette.

De Magistris è stato indagato perchè ha difeso i suoi ideali ed il suo lavoro, e per questo, questa volta si possiamo dirlo, la giustizia ad orologeria è scoppiata al momento giusto… complice una magistratura che anticipa la riforma Alfano-Berlusconi della giustizia, che la vuole assoggettata al potere politico! Informatevi per informare!

Dieci piccoli indiani

Posted on January 15, 2009, under Libera Informazione, Passaparola.

Prima di passare la parola a Marco Travaglio, voglio scusarmi con i miei lettori per l’assenza di post in questi ultimi giorni. Purtroppo sono impegnatissimo con lo studio, e tra l’altro non ho nemmeno la connessione. Cercherò comunque di tenere aggiornata la pagina. Hasta pronto…

Testo:

“Buongiorno a tutti.
Mi dispiace, ma devo ancora parlarvi del cosiddetto caso Salerno-Catanzaro perché ci sono delle clamorose novità e, visto che sono clamorose, voi non le avete sapute.
Dove altro le potete trovare se non nella rubrica “Passaparola”?
Proprio per questo è nata la nostra rubrica, quindi anche oggi parliamo di una notizia molto importante che è a disposizione delle redazioni dei giornali e delle agenzie da venerdì sera e che non è stata riportata da nessun quotidiano italiano.
Ricorderete l’ultimo episodio, l’ultimo anello di una lunga catena iniziata un anno e mezzo fa con l’esproprio e le avocazioni delle due principali inchieste di Luigi De Magistris.
L’ultimo atto è che, la settimana scorsa, il ministro Alfano – il cosiddetto ministro della Giustizia Alfano – ha sparato fuori i capi di incolpazione contro il procuratore capo di Salerno, Luigi Apicella, e contro i suoi due sostituti, Gabriella Nuzi e Dionigio Verasani, che hanno il torto di essere titolari dell’indagine nata dalle denunce di De Magistris che ha portato, a metà dicembre, al provvedimento di sequestro e perquisizione per acquisire a Catanzaro le carte dell’inchiesta Why Not, che la procura di Catanzaro non consegnava da mesi e mesi, nonostante le richieste della procura di Salerno.

(more…)