L’harem di Berlusconi
Posted on June 5, 2009, under Libera Informazione.
Probabilmente gli italiani non avranno mai l’opportunitá di vedere le foto dell’harem del loro leader politico. Noi non abbiamo il diritto di essere informati, gli spagnoli la pensano diversamente! Qui in Spagna uno scandalo di questa portata avrebbe costretto il primo ministro alle dimissioni immediate, con tanto di gogna pubblica.
E’ per questo che EL PAIS ha pubblicato alcune delle foto che ritraggono il nostro premier circondato da corpi statuari, nella sua alcova imperiale. Spero che con queste foto molti di voi apriranno una volta per tutte gli occhi (non per i culi e letette che si vedono ovviamente…).
*****ATTENZIONE, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 13:15. IL GIORNALE ONLINE EL MUNDO HA PUBBLICATO LA FOTO (GIA’ PUBBLICATA DAL GIORNALE OGGI) DI BERLUSCONI CON LE MANI SOTTO LA MAGLIETTA DI UNA RAGAZZA. DOPO LA PUBBLICAZIONE DI QUESTE FOTO, COME POTRA’ IL NOSTRO PRESIDENTE RAPPRESENTARCI A LIVELLO INTERNAZIONALE??? BERLUSCONI SI DEVE DIMETTERE*******






GRAZIE EL PAIS!!!!
Chi ha corrotto David Mills?
Posted on February 18, 2009, under Libera Informazione.

L’avvocato inglese David Mills è stato condannato a quattro anni e sei mesi per corruzione in atti giudiziari dal Tribunale di Milano. Il legale nel luglio del 2004 aveva raccontato ai pm Fabio De Pasquale e Alfredo Robledo di aver ricevuto 600mila dollari dal gruppo Fininvest per dire il falso nei processi in cui era coinvolto Silvio Berlusconi.
Ma se David Mills è stato corrotto, chi è stato a corromperlo?
In Italia è una domanda che non troverà mai risposta. Non si può infatti spiegare l’ovvio. A rigor di logica, se c’è un corrotto ci deve essere anche un corruttore. Se Tizio ha preso soldi, qualcuno glieli avrà dati. Ma in Italia non vale questa regola, perchè il corruttore si è fatto una legge per non farsi processare, così, chi è al potere, per farla franca, può aggiustarsi le leggi come gli pare, mentre chi è un poveraccio e non lo conosce nessuno deve affrontare la giustizia a mani nude.
Andatelo a spiegare oltremanica, ma anche solo oltralpe, che in Italia funziona così. Mi immagino già un inglese, o uno svedese, o un tedesco, ma anche uno della Tanzania, guardarci allibiti, con la bava alla bocca, gli occhi sbarrati e le pupille a 2 e otto mentre noi gli spieghiamo che cos’è il Lodo Alfano.
Il Lodo Alfano, la porcata suprema, figlia di un inciucio abominevole tra PDL e PD-L. Fino a quando la consulta non giudicherà incostituzionale la legge, Berlusconi e i suoi amichetti, il Presidente della Camera Fini, quello del Senato Schifani e, aimè anche il Presidente della Repubblica Napolitano, non potranno essere processati durante il loro mandato. In più, se uno di loro, nel corso del mandato diventa ad esempio Presidente della Repubblica, si porta dietro lo scudo per altri 7 anni.
La posizione di Berlusconi è stata stralciata dal processo grazie al Lodo Alfano. Per questo il corrotto, Mills, è stato ritenuto colpevole e condannato, mentre il corruttore, Berlusconi, è saldamente alla guida del governo, più forte che mai, tant’è che grazie ad una martellante campagna elettorale a spese dello stato, è riuscito a far eleggere lo sconosciuto Ugo Cappellacci (figlio del suo ex commercialista) come Presidente della Regione Sardegna.
Complice di tutto ciò il sistema di media latitanti, che nel giorno della condanna di Mills, sceglie di dare pochissima importanza alla notizia, tanto da farla passare in secondo piano, anzi in terzo, per non rovinare la vittoria dei berluscones in Sardegna. Il tg2 riesce addirittura a far peggio. Nei titoli d’apertura nessuna notizia sulla condanna Mills.
Forse gli italiani non hanno diritto ad una informazione trasparente, ma il resto del mondo si informa eccome. Dalle colonne del Guardian, passando per le prime pagine de El Pais, tutto il mondo ha ripreso la notizia, enfatizzando il fatto che in un altro paese tale notizia sarebbe bastata a far scatenare un putiferio politico capace di far cadere qualsiasi governo, ma non in Italia.
In Italia succede esattamente l’opposto: l’avvocato del premier viene condannato per corruzione, il capo dell’opposizione si dimette. Infatti, dopo aver collezionato una striscia impressionante di sconfitte elettorali, a cominciare dalle politiche dell’aprile 2008, le comunali a Roma, le regionali in Abruzzo, fino alla sconfitta in Sardegna, Veltroni ha lasciato la guida del PD.
Commentando la notizia, Berlusconi ha detto “Andranno tutti a casa”. Per una volta sono costretto a dargli ragione.
PS: SONO TORNATO!!! RESISTERE, INFORMARSI E INFORMARE….
Sardegna: SILENZIO PARLA SILVIO!
Posted on January 25, 2009, under Libera Informazione.
Sembra un film già visto, ripetuto 10, 100, 1000 volte, nauseabondo e stagnante. La democrazia è una farsa. Può un presidente del consiglio, in tempo di crisi nera per l’economia, lasciare i suoi doveri e spostarsi in giro per l’Italia con i mezzi dello stato per fare campagna elettorale? Se si, allora siamo alla frutta.
L’abbiamo visto in Abruzzo, lo stiamo vedendo in Sardegna. Le elezioni regionali sono una manna dal cielo per Berlusconi, perchè gli permettono di pavoneggiarsi di fronte l’opinione pubblica, ricettacolo di menzogne divine, cazzate abnormi sparate senza pietà da Silvio e la sua claque. Quando però un gruppo di studenti non ci sta e prova a contestarlo, il risultato è quello che vedete in video. Letteralmente presi a calci in culo.
Devo fare i complimenti a quei ragazzi, perchè hanno avuto il coraggio di contestare il Berlusconi nella sua tana. Spero che per la loro iniziativa, non abbiano avuto problemi con la legge. Per il modo in cui sono stati sbattuti fuori, sarebbero i gorilla di Berlusconi a dover aver paura di una denuncia…
Il ducetto intanto, può continuare la sua campagna elettorale… a spese di tutti!
Informatevi per informare…
PS: scusate ancora la mia assenza dal blog, ma sono alle prese con l’ultimo esame… auguratemi in bocca al lupo! Ciao!












