Siamo tutti brutti e farabutti
Posted on September 24, 2009, under Karicola, Libera Informazione.
Scrivo il mio primo intervento su un fatto che mi sta facendo tanto pensare in questi giorni, magari sarà un po’ scontato o inutile,ma spero stimoli l’indignazione di alcuni e che faccia riflettere come ho fatto io nel momento in cui dico a Luka: <<Beato te che sei in Spagna!>>
ANNOZERO. Già, la trasmissione di Michele Santoro che è finalmente ripartita dopo la pausa estiva. Sono stati giorni pieni di incertezze per Santoro, ma grazie a Dio la trasmissione ha scongiurato il rischio chiusura! E meno male, aggiungo io! Quando ero piccola e il conduttore faceva le sue “trasmissioni degli anni ‘90″, in famiglia (una famiglia dichiaratamente di destra) mi dicevano che lui era “un comunista”! Ma non capivo. Poi sono cresciuta. E ho iniziato ad informarmi “da me”, tramite internet (che il cielo benedica la Rete!) e non mi sembrava più tanto “da comunisti” voler ribattere quando delle persone vogliono importi un loro modo di vedere le cose o un giornalista vuole fare domande “scomode”! Alla fine siamo o non siamo in democrazia?! (Eh, bella domanda,lo so!) Ed ecco il punto che volevo affrontare e che mi martella in questi giorni: la puntata di ieriè stata intitolata “Farabutti“, come anticipato da Luka, proprio da una parola usata dal premier Berlusconi parlando dei giornalisti.
Ma chi è il vero farabutto? Chi si spinge a fare domande “inusuali” per la tv italiana, oppure chi, a pochi giorni dall’inizio del programma, non ha ancora rinnovato il contratto ad uno dei personaggi-chiave della trasmissione (Marco Travaglio, per l’appunto), o non ha dato la disponibilità delle troupe, se non pochi giorni prima delle riprese?! Io direi che le cose ormai parlano da sè. E poi dico anche che c’è sotto qualcosa, se un programma che va benissimo a livello di share e che ha un budget in attivo perchè conta solo sulla pubblicità, non è “gradito” alle alte cariche Rai. Che non sia gradito anche più in sù?
Tutto ciò è alla base dell’articolo che apre il nuovo quotidiano, alla sua prima uscita ieri, Il Fatto Quotidiano già segnalato sul blog di Marco Travaglio ormai da tempo. Il giornale è stato easurito nelle edicole in breve tempo e alle 8 di mattina già non ce n’erano più copie (si può, in via eccezionale, scaricarne la versione in .pdf dal sito di Travaglio)
Le cose successe in questa seconda metà di settembre sono abbastanza assurde, per cui vanno ricapitolate e confrontate con alcune cose già dette dai nostri politici in tv e nei maggiori tg. Procediamo con ordine:
- Annozero doveva partire il 24 settembre, ma Rai2 non mandava in onda lo spot pubblicitario, se non qualche giorno prima della diretta (dopo una settimana in cui solo Internet e i detentori dei blog si erano fatti “portatori della causa”); non ha ancora il contratto per Travaglio e la trasmissione non è gradita al Direttore di Rai2 Liofredi (come ha detto nella shock-conferenza-stampa tenutasi il 22 settembre e che si può vedere tra i video del canale redazioneannozero di youtube)
- Sempre il 22 c’è stata la conferenza stampa tenuta dal premier e durante la quale Berlusconi ha affermato che la nostra è <<un’opposizione fieramente anti-italiana, che fa il tifo per la crisi e non per l’uscita dalla crisi!>> e subito dopo ha detto: <<Che la stampa si tolga gli occhiali e riconosca i nostri risultati in diversi campi[...] Ho chiesto ai ministri di non rispondere più a vostre domande di gossip. A me, d’ora in avanti, potete fare solo queste domande:”Quanti appartamenti consegnerà il 29 di settembre a L’Aquila?Quante persone avete aiutato?..cose di politica vera! “
- Ieri ho visto un’ intervista alla Gelmini da parte di una giornalista Rai in cui l’intervistatrice chiede cosa hanno intenzione di fare per i precari che aspettano una cattedra e la Gelmini risponde che “stanno pensando all’inserimento del personale ATA,ecc…” un attimo. Fermi tutti. Qui c’è un errore di informazione. Che c’entra il personale ATA?!? Io ho la mamma maestra quindi mi rendo subito conto che c’è qualcosa che non va e che alla domanda la Gelmini non sta rispondendo, ma parla del personale ATA= bidelli, segretarie, collaboratori scolastici, assistenti amministrativi, assistenti tecnici,dirigenti scolastici,… ma non parla degli insegnanti precari …Perchè dà un’informazione diversa, sbagliata e che non c’entra con la domanda?
Perchè, mi chiedo allora, i giornalisti sarebbero i Farabutti? Come mai è il premier a dire ai microfoni dei giornalisti:<< credo che possiate leggere i giornali di oggi dove c’è tutto il contrario della realtà. Quindi abbeveratevi alla disinformazione di cui siete protagonisti! Povera Italia con un sistema informativo come questo!>>??? Perchè in Italia è così difficile far sì che il premier e i suoi ministri rispondano alle vere domande dei giornalisti?
È così “da comunisti” fare delle domande diverse da quelle del “teatrino-Vespa”?! E’ normale? Fino ad ora sembra che siamo noi cittadini i “pirla” (scusate il francesismo) ad ingoiare tutto ciò che la tv propone e che appena la tv prova a cambiare con persone che si INDIGNANO, come Travaglio e Santoro, le cose sembrano “troppo radicali” o aggressive?
POVERA ITALIA DAVVERO! Ma da un altro punto di vista…
Chiara Colagrande
Se non puoi fermarli…oscurali!
Posted on September 15, 2009, under Libera Informazione.
A poco più di una settimana dall’inizio della trasmissione Annozero, apprendo dal sito di Repubblica che la rai non ha ancora rinnovato i contratti dei collaboratori di Santoro, tra i quali quello di Marco Travaglio. Non solo, ancora più grave è il fatto che il servizio pubblico non abbia ancora messo in onda gli spot pubblicitari della nuova stagione di Annozero.
Praticamente, chi non si informa in rete, non sa ancora che Annozero ripartirà a fine settembre. Una delle poche trasmissioni che si possono ancora definire libere ed indipendenti e che ancora resistono al bavaglio imposto dal potere mediatico del premier, è a rischio slittamento o addirittura chiusura.
Per questo raccolgo l’appello di Michele Santoro che dal sito di Annozero ci invita a pubblicare gli spot pubblicitari della trasmissione che la rai rifiuta di mettere in onda. Invito tutti i blogger liberi a fare lo stesso. L’appuntamento con Annozero, a meno di rinvii o cancellazioni, rimane comunque per il 24 settembre alle 21.00 su raidue.
Infine colgo l’occasione per celebrare il 100 esimo post di questo blog, nato due anni fa come diario personale e poi trasformatosi in blog di attualità politica. Forse è giunto il momento che questo blog faccia un salto di qualità e si trasformi in uno spazio di congregazione di idee e passioni politiche ancora più grande. Presto capirete di cosa sto parlando.
Nel frattempo, continuate a informarvi…IN RETE…
Borsellino: omicidio di Stato?
Posted on January 25, 2009, under Passaparola.
Come di consueto pubblico (in ritardo mostruoso) l’intervento settimanale di Marco Travaglio. Buona informazione.
Testo:
“Buongiorno a tutti,
oggi parliamo di un processo scomparso, un processo dimenticato. Anzi, per nulla dimenticato. Proprio perché chi di dovere lo sa che non ne parla. E dopo capirete il perché.
A Palermo, in un’aula della quarta sezione penale del Tribunale, si sta processando l’ex capo dei servizi segreti civili, cioè l’ex capo del SISDE. Che è un prefetto, ma è anche un generale dei Carabinieri e si chiama Mario Mori. Un omino piccolo, un valoroso ufficiale dell’Arma, che ha lavorato con Dalla Chiesa ai tempi del terrorismo, che ha lavorato al R.O.S. – il Reparto Operazioni Speciali dei Carabinieri – ha guidato il R.O.S.
E’ un pluridecorato e plurimedagliato per la cattura di Riina e altri latitanti mafiosi, eppure pare nasconda dei segreti. Pare. Nessuno è in grado di affermarlo con certezza. Il processo è in corso. Ma io ne sarei abbastanza certo in quanto penso che questo sia una delle massime eccellenze investigative che abbiamo avuto in Italia. E che evidentemente nella stagione delle stragi di mafia è stato investito da un qualche potere che non conosciamo – ecco perché dico ‘pare’ che nasconda dei segreti – del compito, dell’ingrato compito, del terribile compito di trattare con la mafia mentre l’Italia veniva messa a ferro e fuoco dalle bombe, in Sicilia nel ’92 e addirittura nel continente, a Milano, Roma e Firenze, nel ’93.
Dieci piccoli indiani
Posted on January 15, 2009, under Libera Informazione, Passaparola.
Prima di passare la parola a Marco Travaglio, voglio scusarmi con i miei lettori per l’assenza di post in questi ultimi giorni. Purtroppo sono impegnatissimo con lo studio, e tra l’altro non ho nemmeno la connessione. Cercherò comunque di tenere aggiornata la pagina. Hasta pronto…
Testo:
“Buongiorno a tutti.
Mi dispiace, ma devo ancora parlarvi del cosiddetto caso Salerno-Catanzaro perché ci sono delle clamorose novità e, visto che sono clamorose, voi non le avete sapute.
Dove altro le potete trovare se non nella rubrica “Passaparola”?
Proprio per questo è nata la nostra rubrica, quindi anche oggi parliamo di una notizia molto importante che è a disposizione delle redazioni dei giornali e delle agenzie da venerdì sera e che non è stata riportata da nessun quotidiano italiano.
Ricorderete l’ultimo episodio, l’ultimo anello di una lunga catena iniziata un anno e mezzo fa con l’esproprio e le avocazioni delle due principali inchieste di Luigi De Magistris.
L’ultimo atto è che, la settimana scorsa, il ministro Alfano – il cosiddetto ministro della Giustizia Alfano – ha sparato fuori i capi di incolpazione contro il procuratore capo di Salerno, Luigi Apicella, e contro i suoi due sostituti, Gabriella Nuzi e Dionigio Verasani, che hanno il torto di essere titolari dell’indagine nata dalle denunce di De Magistris che ha portato, a metà dicembre, al provvedimento di sequestro e perquisizione per acquisire a Catanzaro le carte dell’inchiesta Why Not, che la procura di Catanzaro non consegnava da mesi e mesi, nonostante le richieste della procura di Salerno.
Bettino nostro che sei nei cieli
Posted on January 6, 2009, under Passaparola.
Testo dell’intervento:
“Buongiorno a tutti.
Chi di noi ha avuto la sfortuna di essere sintonizzato su Canale 5 ieri a mezza sera, avrà notato uno spettacolino degno della Korea di Kim Il Sung, una specie di monumento equestre in versione televisiva a Bettino Craxi, nel nono anniversario della sua scomparsa.
Un filmino messo insieme da alcuni suoi ex famigli e ovviamente trasmesso in pompa magna, è il caso di dirlo, da Mediaset.
E’ chiara la devozione di Mediaset al suo santo protettore: senza Craxi, Berlusconi non sarebbe dov’è, Mediaset non sarebbe lì visto che è sopravvissuta alle varie violazioni di legge che prima Fininvest e poi Mediaset hanno perpetrato in barba alle normative nazionali, europee, alla Corte Costituzionale, eccetera.
Grazie al padrinaggio di Craxi e poi al padrinaggio dello stesso Berlusconi che poi è andato in politica a sostituirlo.
Si comprende la ragione per cui Mediaset e Fininvest e il mondo Berlusconiano sono così affezionati allo scomparso leader pregiudicato e latitante.
La cosa interessante è che probabilmente nemmeno Mediaset si era mai ridotta così male, si era mai abbassata e umiliata a tal punto, nella sua campagna revisionista e negazionista di quello che è avvenuto nella storia italiana negli ultimi quindici-vent’anni.
Si provava imbarazzo persino per Mediaset, ieri sera, nel vedere scorrere quella specie di vita dei Santi, quella specie di agiografia di Santa Maria Goretti con gli occhiali e il garofano.
Purtroppo, molti di quelli che hanno visto quella cosa, spero pochi grazie alle vacanze, erano persone che hanno dimenticato, altri sono persone che non hanno mai saputo, altri sono persone che non c’erano perché sono giovani e quindi non hanno gli strumenti per verificare.
Forse è il caso di mettere qualche puntino sugli “i” per evitare gli effetti collaterali di queste vere e proprie armi di distruzione di massa intellettuale e cerebrale e della memoria collettiva, onde evitare che poi queste radiazioni si propaghino per anni.
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