Si informi chi può!
Posted on December 2, 2009, under Karicola, Libera Informazione.
La sera del 27 novembre al cinema Sant’Andrea di Pescara sono stati ospiti di un dibattito il vignettista Vauro e il giornalista Giulietto Chiesa.(Che vedete nelle foto qui sotto)
Io ho seguito l’evento e devo dire che tutto ciò che è stato detto durante la serata potrebbe essere utile all’Italia di oggi. Cercherò di riassumere i temi principali trattati e di spiegare ciò che è uscito fuori dal dibattito e dal botta e risposta ospiti-pubblico.
Principalmente il discorso si è incentrato sul ruolo dell’informazione mediatica e sulle conseguenze e l’impatto delle azioni dell’uomo sull’ambiente e la società. Infatti la serata era intitolata …Si informi chi può! Giulietto Chiesa e Vauro hanno sottolineato come oggi la ‘pappa’ che ci propina la televisione abbia sostituito l’ INFORMAZIONE, quella vera. La TV è diventata “contenitore di contenuti ‘pagliativi’ ” che ci intrattengono e basta. Ciò rientra appieno nel discorso legato al concetto di ANOMALIA ITALIANA. Bisogna, infatti, diventare consumatori più attenti (perché quando accendiamo la televisione siamo prima di tutto consumatori).Oggi siamo abituati,invece, all’informazione che viene proposta sugli schermi e che ci ha ridotto la curiosità al minimo e di conseguenza anche il senso della critica. Questo accade perché in Italia milioni di persone non leggono più libri, giornali, ecc… ma si affidano quasi esclusivamente alla TV. E pensare che in Argentina nel mese di ottobre l’informazione è diventata veramente PUBBLICA e quindi LIBERA grazie ad una LEGGE . Dovremmo prendere esempio da altri per azzeccarci qualcosa!
Se l’informazione italiana fosse vera ci sarebbero anche più conoscenze relative allo sviluppo e quindi anche legate a temi importanti come il CLIMA e l’ambiente. C’è infatti l’idea che lo sviluppo sia infinito. Questa è un’idea errata che ogni giorno riceviamo dalla televisione che ci parla delle risorse che ha il pianeta e di cui l’uomo usufruisce. Ebbene, se la terra è FINITA anche lo sviluppo a lei legato è FINITO (nel senso che finisce) perché petrolio, carbone ecc… prima o poi si esauriranno! Purtroppo, però, oggi non è questo il concetto che emerge dai media perché ogni giorno sentiamo notizie relative a crescita del PIL, a centrali nucleari che dovranno essere costruite, a armi atomiche, ecc… senza pensare che la vera chiave per la risoluzione di pochi semplici quesiti starebbe nella lettura critica dei media e del linguaggio televisivo. Nonostante tutti i mezzi che abbiamo per comunicare, se non sviluppiamo la CRITICA non avremo mai la VERA conoscenza e la vera IN-formazione, che è ben diversa dalla FORMAZIONE che invece ci rende A-critici e semplici soldatini che stanno buoni con una carotina. Per fare un esempio più concreto: se la tv propone il modello del binomio velina-calciatore la gente è portata a pensare che quella sia la realtà giusta e da conseguire o se viene mostrato che basta avere la conoscenza giusta “per arrivare”, la gente crederà che sia facile raggiungere i proprio obiettivi solo avendo le giuste conoscenze. Ma non si farà altre domande e non penserà che magari servono le proprie forze per raggiungere degli obiettivi e che le cose si guadagnano anche senza sculettare in televisione. (scusate in francesismo) Ma se il senso critico non viene alimentato spegnendo la televisione e sfogliando libri o navigando su internet, è difficile che l’Italia si svegli dal torpore televisivo perché (ahimè) la TV è ancora oggi il mezzo più immediato e diretto attraverso cui circolano idee e contenuti. Soprattutto perché il paese è dominato da una forte componente anziana (numericamente parlando) che è abituata a “vedere e sentire” più che a leggere o navigare.
È per questo che l’informazione deve essere al CENTRO anche della BATTAGLIA POLITICA! Invece sentiamo cose come “Bersani non sarà alla manifestazione del 5 dicembre 2009 organizzata a seguito di un passaparola sul web per chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi ” (il NO BERLUSCONI DAY) Ma PERCHE’?!? (si chiederanno milioni di elettori) e la risposta che si è dato Giulietto Chiesa è stata: <<Per dividere intenzionalmente il movimento!>> …A questo punto viene spontaneo chiedersi dove sia l’opposizione! E Chiesa risponde: “Non fa altro che legittimare un farabutto e tutto questo perché anche l’opposizione è ricattabile!”. Esempio ne è l’esponente del PD Luciano Violante secondo cui, appoggiando la posizione del Governo al riguardo, la Magistratura ha “troppo potere”…(poveri noi!). Purtroppo serve [e non c’è ancora] un’ ALTERNATIVA, un’idea nuova che si opponga allo strapotere del PADRONE, di cui l’attuale ‘opposizione’ non ha fatto altro che accettare le regole.
La serata è finita con l’augurio e la proposta di un signore che dal pubblico ha avanzato l’idea di tornare a trovarci tutti a distanza di un mese per fare un’assemblea e parlare di ciò che dovrebbe essere fatto e che l’opposizione non fa, perché solo l’unione di idee “vergini” può creare l’alternativa. È per questo che la manifestazione del 5 dicembre ha importanza e deve diventare un esempio: molti italiani non si sentono rappresentati dal governo di Silvio Berlusconi e i suoi pazzi amici della Lega o da un’opposizione latitante e tiepida. Vorrei concludere l’intervento con una domanda retorica ispirata ai fatti del giorno: Ma ci rendiamo conto che in Italia allo stato attuale l’unica opposizione è costituita da Di Pietro con la sua IDV e da Gianfranco Fini?!? E’ il colmo!
….Presidente se tu sbagli noi -TUTTI- te lo diciamo! Che problema c’è?!
by karicola
(video by fabriziopluc & karicola)
Se non puoi fermarli…oscurali!
Posted on September 15, 2009, under Libera Informazione.
A poco più di una settimana dall’inizio della trasmissione Annozero, apprendo dal sito di Repubblica che la rai non ha ancora rinnovato i contratti dei collaboratori di Santoro, tra i quali quello di Marco Travaglio. Non solo, ancora più grave è il fatto che il servizio pubblico non abbia ancora messo in onda gli spot pubblicitari della nuova stagione di Annozero.
Praticamente, chi non si informa in rete, non sa ancora che Annozero ripartirà a fine settembre. Una delle poche trasmissioni che si possono ancora definire libere ed indipendenti e che ancora resistono al bavaglio imposto dal potere mediatico del premier, è a rischio slittamento o addirittura chiusura.
Per questo raccolgo l’appello di Michele Santoro che dal sito di Annozero ci invita a pubblicare gli spot pubblicitari della trasmissione che la rai rifiuta di mettere in onda. Invito tutti i blogger liberi a fare lo stesso. L’appuntamento con Annozero, a meno di rinvii o cancellazioni, rimane comunque per il 24 settembre alle 21.00 su raidue.
Infine colgo l’occasione per celebrare il 100 esimo post di questo blog, nato due anni fa come diario personale e poi trasformatosi in blog di attualità politica. Forse è giunto il momento che questo blog faccia un salto di qualità e si trasformi in uno spazio di congregazione di idee e passioni politiche ancora più grande. Presto capirete di cosa sto parlando.
Nel frattempo, continuate a informarvi…IN RETE…


















